Demo 3D del processo di appiattimento · 40 secondi · Senza audio

A sinistra, un libro aperto si muove in 3D. A destra c’è la descrizione della fase in corso. La barra in basso mostra a che punto sei, dall’acquisizione alla pagina finita. L’interfaccia della demo è solo in coreano.

Prova la demo 3D interattiva (si apre in una nuova scheda)

Scatti una foto e la pagina esce piatta

Un libro aperto si incurva verso il dorso, e la foto cattura anche le dita che tengono ferma la pagina e l’ombra lungo la rilegatura. Quando scatti con vFlat, quella foto diventa subito una pagina piatta che sembra uscita da una fotocopiatrice.

Per mostrare cosa succede nell’app in quel breve istante, il team di sviluppo di vFlat ha realizzato una demo 3D. Puoi guardare il video qui sopra oppure usare il link sotto il video per ruotare il libro come preferisci e seguire ogni fase passo dopo passo.

Leggere la curva, poi appiattirla

Per prima cosa, l’AI legge come è curvata la pagina nella foto. Immagina una griglia fitta disegnata su una pagina piatta: l’AI calcola, in un solo passaggio, dove si trova quella griglia nella foto. Quella griglia descrive la forma della pagina curva.

Poi ogni cella della griglia viene ritagliata dalla foto e ridisegnata su un rettangolo regolare, così le righe di testo curve tornano dritte. Le lievi ondulazioni che restano possono essere individuate e corrette ancora una volta: è proprio quello che fa la funzione Raddrizzare di Premium.

Via ombre e dita, ed è fatta

Infine si rimuovono l’ombra vicino al dorso e il tono giallastro della carta, si cancellano le dita che tengono ferma la pagina e si ritagliano i margini esterni alla pagina. Una sola foto di un libro curvo diventa una scansione pulita.

Tutto questo avviene sul telefono subito dopo lo scatto. La foto non viene inviata a un server per essere appiattita o ripulita.

Qualche nota sulla demo

Il video e la demo 3D sono illustrazioni realizzate per mostrare il processo in modo chiaro. Il libro e la griglia sono disegnati a scopo esplicativo e non provengono dalla schermata reale dell’app né da risultati di elaborazione effettivi. La velocità di riproduzione non ha nulla a che vedere con il tempo che l’app impiega davvero.